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Eventi

MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO

ASCOLI PICENO

Ogni terzo Week End del mese si rinnova l'appuntamento con il Mercatino dell'Antiquariato. Piazza del Popolo e Piazza Arringo ospitano circa 120 espositori di antiquariato, collezionismo ed artigianato, provenienti da tutta l'Italia.

Gaetano carboni - I Profeti-

Centro d'arte L'idioma dal 05/03/2011 al 26/03/2011

Nel suo lungo cammino creativo l’opera di Gaetano Carboni, così silenziosa, così spesso dimenticata, contraddice quasi ogni archetypos, ogni modello cui siamo abituati a ubbidire. La sua presenza nelle storie d’arte contemporanea è tanto più scarsa, quanto più intensa è la qualità della sua ispirazione. La sua “voce” non ascoltata, o non udita (da chi è sordo, dice Rilke, per accogliere la vera poesia), viene confusa con un sussurro indistinto, quando invece si alza chiara e pura, con il suo fulmineo splendore nella notte oscura dell’anima, insita nella visione come illumination. È in quelle storie, per non sapere, non gli viene assegnato nessun ruolo, lasciando che si consumi in se stesso, nel posto d’origine, il mito fragile di una regione, le Marche, poco frequentata dalla cultura maggiore. Ma non è così.
Quando Carboni dipinge i suoi “notturni”, tutto lascia credere che egli abbia nella mente il più famoso pensiero di Pascal: “Le silence éternel de ces espaces infinis m’effraye”. Giunto a quel vertice, come Leopardi, si “spaurò” il cuore. Quella contemplazione cosmica desta altri echi al nostro pittore, prima inconsci poi consci, nella noesi dell’immaginazione che Leopardi nello Zibaldone dei pensieri chiama la “saviezza”, e che gli antichi chiamavano phronesis, cioè un sapere per la vita, “dove alcuni luoghi riposti nascondono la vista dell’astro luminoso”. La tavolozza carboniana si concentra nella durata. L’immagine così unita, così stretta, nel momento che tocca il suo culmine, riapre spazi nuovi, ma che sono tutti interiori, nella direzione del profondo, del rimando, dell’implicito: come se un raro macchiar di bianchi e una sottile riga argentata a metà di una tavoletta creassero una notte incantata di luna sulla terra.
In nessun modo le pitture di Carboni mi sembrano appunti, notazioni, dettate dall’intento di fissare fugacemente, per non perderli, un ricordo, un’idea, la visione di un battito di luce, d’ala o di vento. Esse, invece, contraddicendo spesso l’apparenza del loro stilema formale, posseggono tutte una resistenza intrinseca che le fissa, le completa e le chiude. Niente è provvisorio nel loro mondo; in ogni nebbia di colore agisce una forza di gravitazione che dà spessore. A volte l’immagine si fa nitida, come semplificata anziché sciolta dall’emozione: nasce una sottile plasticità, l’uso del contorno vibratile ed espressivo, il senso che le cose hanno un corpo, che i volti di Agamennone e dei Profeti nascondono tristezze, turbamenti, vaghi pensieri leopardiani, dove tra ondate di rêveries “un silenzio nudo, e quiete altissima, empieranno lo spazio immenso”.

Il fritto misto all'italiana

Ascoli Piceno dal 28/04/2011 al 01/05/2011

La 7^ edizione della manifestazione ospiterà un numero considerevole di stands, arrivando a proporre specialità provenienti da tutte le regioni italiane, partendo dalle famose olive farcite, per passare all’altrettanto noto cannolo siciliano sino alle prelibatezze della Sardegna, con le sue frittelle agro-dolci chiamate seadas.
Tre saranno ancora le location principali, piazza Arringo, via Tornasacco e il chiostro di San Francesco dove, oltre agli assaggi, si svilupperanno le attività ludico-didattiche per i bambini, i convegni a tema e i mercatini del fresco.
La manifestazione, come sempre realizzata da Tuber Communications e da Sedicieventi, compare già da ora nei pacchetti turistici.

La Traviata

mercoledì 23 e venerdì 25 marzo - ore 20.30 Teatro Ventidio Basso


 
La stagione lirica 2011 al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno avrà una importante novità: l'accordo con la Fondazione Pergolesi Spontini per la gestione della stagione lirica.
Si inizia mercoledì 23 marzo alle ore 20.30 e venerdì 25 marzo stessa ora, con La traviata di Giuseppe Verdi. Si tratta della celebre "traviata degli specchi" con le scene di Josef Svoboda e la regia di Henning Brockhaus, vincitrice del Premio Abbiati 1992. L'allestimento originale di proprietà dell'Associazione Arena Sferisterio di Macerata è riprodotto ad opera della Fondazione Pergolesi Spontini, con la riduzione dell'allestimento scenico a cura di Benito Leonori ed i costumi di Giancarlo Colis. Giampaolo Maria Bisanti dirige la FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro "Ventidio Basso" è diretto da Carlo Morganti.
Gli interpreti sono Irina Dubrovskaya (Violetta Valery), Leonardo Caimi (Alfredo Germont), Simone Piazzola (Giorgio Germont), Daniela Innamorati (Flora Bervoix), Mariangela Marini (Annina), Roberto Jachini Virgili (Gastone), Mattia Denti (Dottore Grenvil), Mihail Dogotar (Barone Douphol), Davide Bartolucci (Il Marchese d'Obigny), Massimiliano Luciani (Giuseppe), Davide Filipponi (Un domestico di Flora), Alessio De Vecchis (Un commissionario).
«In questo allestimento - spiega il regista Henning Brockhaus - il tempo dell'azione si svolge intorno al 1900.  Dal punto di vista della scenografia, l'unico impianto fisso è un'enorme specchio davanti al muro che da un lato limita e concentra l'azione su un punto focale, dall'altra funziona come rispecchiamento e straniamento della verità di un dramma che è tale in quanto riflette per l'ennesima volta il sacrificio di una creatura quale esito tragico del voyeurismo erotico maschile'.
I biglietti per le due serate de 'La Traviata' saranno disponibili nella biglietteria del Teatro Ventidio Basso a Palazzo dei Capitani da sabato 26 febbraio e avranno un prezzo da 20 a 60 euro.
 
Info: 0736.244970

Mappe della Memoria: Le Ragioni dell'Oggi

marzo - aprile 2011 Sala dei Savi - Palazzo dei Capitani e Forte Malatesta

Nell'intenso e convinto impegno di raccordo ed accordo verso una oculata politica di interessi volta alla salvaguardia, fruizione, veicolazione e divulgazione della nostra memoria storica, culturale, architettonica e artistica e del patrimonio identificativo ri-conosciuto come substrato vivo e pulsante nel tessuto connettivo delle viscerali radici di una società che, per essere realmente nel presente e ricca di valenze e prospettive future, non può prescindere da presupposti metodologici indispensabili all'armoniosa ri-acquisizione dei contenuti culturali ad essa connessi, la sagace analisi, il giusto approccio e il corretto uso delle "fonti", siano esse scritte (come nel precedente seminario triennale realizzato da queto Istituto) o escatologiche, e i materiali urbanistici risultano determinanti per un autentico recupero di una reale identità capace di rintracciare, leggersi e configurarsi  nello spazio e nel tempo odierni.
Un percorso che l'Istituto, insieme all'Università degli Studi di Macerata e all'Università degli Studi di Camerino, propone dedicando gli incontri del II anno di "Mappe della Memoria: le ragioni dell'Oggi" ed altrettante tematiche alla focalizzazione e recupero della necessaria complementarietà tra scienza e umanesimo con uno sguardo al passato ma anche una proiezione verso il futuro (che fa della "observatio" lo strumento essenziale di ogni autentica cultura).
L'organigramma del ciclo di incontri seminariali ha ottenuto dall'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche il riconoscimento ufficiale di validità ai fini dell'aggiornamento del personale dirigente, docente e ATA delle Scuole Medie di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2010-2011 (decreto n. 14948/C12 del 23/08/2010).

PROGRAMMA

Venerdì 11 marzo ore 17.00 Sala dei Savi 
Saluti inaugurali delle Autorità
 
Presentazione
Luigi MORGANTI - Presidente ISSM
Umberto CAO - Direttore Scuola di Architettura e Design "Eduardo Vittoria", Università di Camerino
Alessandra STIPA ALESIANI - Delegazione FAI di Ascoli Piceno
Roberto LAMBERTINI - Università di Macerata - Direttore scientifico del Seminario
Individuazione delle strutture insediative urbane nei catasti medievali di Ascoli
Laura CIOTTI - Archivio di Stato di Ascoli Piceno
Catasti ascolani e ricomposizione informatica
Francesca BARTOLACCI - Università di Macerata

­Lunedì 21 marzo ore 17.30  Sala dei Savi
Cattedrale, santuario e città
Furio CAPPELLI - Storico dell'Arte medievale  
 
Venerdì 25 marzo ore 17.30 Sala dei Savi
Architettura gentilizia. Il Palazzetto Bonaparte: simbolo e sintesi dell'umanesimo
Gino MICOZZI  - Università "La Sapienza" di Roma
 
Mercoledì 30 marzo ore 17.30 Sala dei Savi
Il centro storico di Ascoli Piceno: riflessioni per un'ipotesi di restauro
 Simona Salvo  - Università di Camerino

Venerdì 8 aprile ore 17.30 Sala dei Savi
Il giardino segreto. Percorsi tra le delizie dell'hortus conclusus medievale e le sensorialità degli spazi verdi contemporanei
Angela Magionami  - Università di Camerino

Martedì 12 aprile ore 17.30  Sala dei Savi
Alberto da Piacenza e la Cartiera Papale di Ascoli Piceno
Alfredo GUIDOTTI  - Architetto perfezionato in Restauro dei monumenti presso l'Università "Federico II" di Napoli
 
Venerdì 15 aprile ore 17.30  Sala dei Savi
Due esempi di tutela del patrimonio architettonico pubblico e privato: il Forte Malatesta ed il Palazzetto Bonaparte
Pierluigi SALVATI - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche
 
Martedì 19 aprile ore 17.30 Sala dei Savi
Costruire la difesa e l'immagine della città. Una riflessione su mura e torri nell'Italia medievale.
Fulvio CERVINI  - Università di Firenze
 
Mercoledì 20 aprile ore 17.30 Sala dei Savi                                                                      
Tre momenti del Rinascimento ad Ascoli e nel Piceno
Francesco QUINTERIO - Università di Camerino
RIFLESSIONI CONCLUSIVE

Anghel Hotels
HGS Piceno
P.I.02059210449
Colle degli Angeli Il Chiostro di Pienza Palazzo Guidoerocchi Le valline
Park Hotel
Colle degli Angeli
Hotel Relais
Il chiostro di Pienza
Il Chiostro del
Carmine
Country Resort
le Valline
Siena